Marco Fabbri

Musica Tradizionale o Fiddler o niente

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Crossroads
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Lezioni Concerto per Bambini/Ragazzi

Didattica : Lezioni Concerto per Bambini/Ragazzi


Impostazione delle Lezioni-Concerto :
  1. Partire dall’ambiente, nel senso più ampio di ambito geografico e contesto storico e culturale, consentendo all'allievo (bambino o ragazzo), di rendersi conto di quanto la musica sia comunicazione, e di come può nascere anche dalle esperienze quotidiane.
  2. Proporre musica dal vivo, in alternativa alla quotidiana offerta commerciale, dunque la musica non solo come oggetto di consumo da assumere passivamente, ma esperienza da vivere attivamente. Tutti possiamo fare musica.
  3. Educare all’ascolto, esplorazione dell’ambiente acustico o “territorio sonoro”, rapporto tra suono e memoria, suono e immagini, individuazione di fonti sonore sconosciute.
  4. Il linguaggio del corpo : il ritmo e le danze. Dove ci sia uno spazio adeguato si possono insegnare alcuni passi base di danze caratteristiche.
  5. La musica come racconto e raccolta di storie, di memorie : analisi dei linguaggi (nel caso della lingua dialettale italiana), delle funzioni della musica (ninnananne, filastrocche, ballate, canti di lavoro o protesta, danze…) e dei testi dei canti.
  6. Le ballate, le filastrocche, le nenie, le danze raccontano di un’epoca, un paese, una lingua e sono grande occasione per l’integrazione e la conoscenza reciproca tra le culture. I bambini possono riconoscere ed apprezzare le differenze e le somiglianze che ripropone la musica.



La Musica Etnica nel Mondo (durata : 1 ora circa)

La lezione propone come obiettivo primario la sensibilizzazione verso quella musica solitamente trascurata dal consumo abituale di bambini e ragazzi. Una sorta di viaggio musicale con cartine geografiche, diapositive e registrazioni dal vivo ed in studio, illustrando di volta in volta le caratteristiche strumentali e vocali delle culture che esprimono.



La Musica Tradizionale nel Lazio e centro sud d’Italia (durata: 1 ora circa)

Il patrimonio musicale tradizionale del Lazio riflette la particolarità del tessuto socio-culturale della regione che deriva oltre che da motivi storici anche dalla sua posizione geografica: quella di essere un centro sia geografico che amministrativo, una specie di zona di confine che accoglie repertori, strumenti, modi di esecuzione e concezioni musicali tipici sia dell’Italia centrale che meridionale.
La Lezione - Concerto offre l’opportunità di ascoltare musiche di un passato recente e le sue più recenti interpretazioni in equilibrio con le trasformazioni culturali e tecnologiche e, ove possibile, anche con ausilio di diapositive e musica dal vivo.



La Musica Tradizionale Irlandese (durata: 1 ora circa)

Dopo una breve introduzione generale sulla geografia, cultura e storia del paese (con diapositive) verranno eseguiti diversi brani musicali illustrando di volta in volta le caratteristiche degli strumenti tipici (cornamuse, flauti, percussioni, organetto, ecc.) e del repertorio strumentale e vocale. Avendo disponibilità di spazio potranno essere illustrate alcune danze tradizionali con la partecipazione degli alunni.

La riduzione fino al dimezzamento dei tempi di recupero di alcune patologie osteo articolari e muscolo tendinee, il sollievo dal dolore e il miglioramento della mobilità fin dalle prime sedute, hanno reso la tecarterapia fondamentale nel percorso riabilitativo per il recupero di distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti borsiti, esiti di traumi ossei e legamentosi, distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti, artralgie croniche di varia eziologia. Trova inoltre applicazione nei casi di algia cronica, capsulite adesiva, condropatia rotulea, coxartrosi, pubalgia cronica, sperone calcaneare, riabilitazione post-traumatica, nelle diverse forme di osteoporosi e nei programmi riabilitativi post chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

La tecarterapia è controindicata durante la gravidanza, ai portatori di pacemaker, in presenza di ferite, lesioni varie e irritazioni della cute.

Il numero di sedute indicato nella prescrizione medica può variare da 6 ad un massimo di 10.

La durata di un´applicazione può variare da 10 fino ad un massimo di 40 minuti in relazione alla struttura biologica, la natura della patologia e l´eventuale associazione con altre terapie fisiche

Come per ogni altra applicazione di terapia fisica, all´inizio del ciclo può manifestarsi una modesta temporanea riacutizzazione del dolore.




Marco Fabbri
per contatti : info@marcofabbri.eu
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